Political News

giovedì, agosto 2

CARO SINDACO, LE SCRIVO...

agosto 02, 2018

CARO SINDACO, LE SCRIVO...

agosto 02, 2018
Egregio Signor Sindaco, iperattivo, energetico, scoppiettante, irrequieto, operoso, adrenalinico Sindaco, sento il dovere di ringraziarLa di cuore per l’aiuto importante che Lei, da parlamentare, ha dato a Mario Centorrino, nella qualità di Assessore regionale alla Formazione e all’Istruzione. Apprendo infatti dalla Sua autobiografia, scoperta con un ritardo imperdonabile, di un rapporto clandestino (“ci incontravamo sempre fuori dall’Assessorato”) con Mario, un rapporto talmente clandestino da risultare sconosciuto non soltanto a me , ma anche all’esperto torinese Ludovico Albert e al ricercatore Piero David, che, interrogati sul punto, sono caduti dal pero. Insomma, con i Suoi preziosi consigli,  Centorrino ha potuto fare passerella realizzando idee che non erano proprio farina del suo sacco. Una farina candida come la veste che indossava Lei , caro Sindaco, intrepido tutore della legalità e del diritto, dalla struttura etica inossidabile, dalla voglia di pulizia morale a prova di bomba.



Così, Lei ci racconta che ha suggerito all’Assessore messinese di utilizzare i Fondi Europei piuttosto che le risorse regionali per finanziare la Formazione professionale . In altri incontri segreti lo ha convinto ad abbandonare, dando un colpo ferale all’intero sistema, l’assunzione per chiamata diretta.  E ancora, da stratega sofisticato, gli ha imposto l’adozione del  Durc (Certificazione di Regolarità Contributiva), spendendosi persino a fargli adottare il Costo Standard.



 Poi, all’improvviso, purtroppo, Mario Centorrino Le dà una bruciante delusione: su pressione dei Poteri Forti, nella paura di perdere la sua poltrona, stremato dalia ossessione di sbagliare, non fa passare la riforma di tutto il settore della Formazione Professionale, che avevate messo a punto durante i densi convegni riservati.
Lei, a buon diritto, non si dà pace e inizia una tenace ricerca per dimostrare che Centorrino è una persona uguale a tutti gli altri amministratori e politici, dediti alla clientela, alle raccomandazioni, alla difesa dei privilegi. E si conferma nel convincimento che è stato proprio Mario, “amico per la pelle” dell’attuale Procuratore Generale di Messina, Vincenzo Barbaro, a ottenere che il figlio Serafino, transitasse, con una strapotente raccomandazione, da sportellista nello Ial Cisl (in crisi) al Ciapi di Priolo e ciò al fine di ottenere la stabilizzazione, come dipendente regionale. Obbiettivo questo comune ad altri 1989 sportellisti, provenienti da altri Enti siciliani.




  Lei, Sindaco, da un mese sta amministrando la città di Messina. Lavora come un matto, dorme tre ore a notte (ma come fa? Guaranà, Anfetamine, Dopanti?), riceve il popolo, a partire dall’alba e proietta all’esterno idee strepitose. Il tram volante, per es., mi ha fatto sognare. Il Casino a Palazzo Zanca darebbe di che rosicare a Taormina che lo invoca da cinquant’anni. Sta insegnando a Cacciola, ex assessore all’Atm, come si gestisce una Partecipata del Comune e presenta la qualità di saper fare marcia indietro quando qualcuno Le dimostra che la soluzione da Lei ipotizzata è improponibile.
Non mi resta che attendere per potere ammirare con i miei occhi le magnifiche sorti e progressive che vanterà Messina alla fine del Suo primo mandato. In bocca al Lupo, mio caro Sindaco, o, sull’altare della sensibilità animalista, in culo alla Balena. Adele Fortino. 
Egregio Signor Sindaco, iperattivo, energetico, scoppiettante, irrequieto, operoso, adrenalinico Sindaco, sento il dovere di ringraziarLa ...

venerdì, luglio 6

venerdì, giugno 29

Recent

recentposts

Lettori fissi

Random

randomposts

Blog Archive