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lunedì, novembre 19

CRIC E CROC, IL FALO' DELLE VANITA'

novembre 19, 2018

CRIC E CROC, IL FALO' DELLE VANITA'

novembre 19, 2018
Questa volta il motivo della zuffa tra Cric e Croc attiene ai termovalorizzatori o inceneritori o termoutilizzatori. Comunque li vogliamo chiamare trattasi di impianti indispensabili per ottenere un corretto ciclo di smaltimento dei rifiuti a economia circolare. Il Razzista nordico li vuole, lo Zerbinotto sudicio non li vuole. Il primo ne vuole una quantità smisurata (uno per provincia), il secondo neanche uno per regione.



Il problema sta nel fatto che il Nord ne ospita un quarantina, un’altra ventina operano nel centro sud, la Sicilia non ne ha nemmeno uno. Conclusione la monnezza ci arriva fino agli occhi e per eliminarla l’Ente locale spende una barcata di soldi. Il “defunto” Crocetta ne voleva costruire otto, poi non se n’è fatto nulla, anzi è stato bloccato quello di San Filippo del Mela.
L’orgogliosa e sventurata isola punta invece sulla Differenziata. Si vuole raggiungere il 65%. A Messina siamo al 23%. Campa cavallo. A fronte di tre grandi termovalorizzatori previsti dagli esperti per l’intero territorio siciliano (oltre a  una decina di impianti per la produzione di biogas) la legge di riforma del settore prevede un potenziamento della differenziata con congrui incentivi. Strada percorsa pure dal Piano Regionale dei rifiuti.



Incompetenti al governo, viene da dire. E il resto della monnezza dove lo portiamo? Ce lo mangiamo, come suggerisce, con la consueta eleganza, il Razzista nordico al sindaco De Magistris? Lo Zerbinotto Sudicio oggi ha dichiarato con la spocchia di sempre: “I termovalorizzatori sono vintage” con ciò dimostrando una sofisticata conoscenza delle lingue e una totale ignoranza del tema.



Brilla su tutti il ministro dell’ambiente Sergio Costa che, oggi, partecipando al Piano d’Azione per l’emergenza nella terra dei fuochi, così argomenta: ” Per attivare un nuovo inceneritore occorrono tra cinque e sette anni. Sarebbe operativo nel 2025. Ma in Campania, ad esempio, la quota di differenziata sta al 52%. Tra sette anni arriverà al 75%. Pertanto con che cosa si alimenterebbe l’inceneritore? Intanto Il PEntastellato sta preparando un disegno di legge esteso a tutta l’Italia che avrà un nome evocativo, “Terra Mia”.
Ma tali propositi del ministro non spengono la querelle sugli inceneritori, tovvero “Il falò delle vanità”. Adele Fortino
Questa volta il motivo della zuffa tra Cric e Croc attiene ai termovalorizzatori o inceneritori o termoutilizzatori. Comunque li vogliamo ...

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