venerdì, giugno 15

LA MELA DI BUZZANCA



Vi ricordate quel famosissimo racconto di Kafka, intitolato “Metamorfosi”, in cui l’autore praghese ipotizza che il protagonista della storia sia trasformato in uno scarafaggio? E ricordate che sulla repellente bestiola, il padre dello sventurato insetto lancia una mela la quale piuttosto che ucciderlo, gli si conficca nella schiena? E ricordate infine, che a causa del peso e della infezione che ne viene fuori, il giovane protagonista, muore?



Ecco ci piace ricorrere a questa metafora per paragonare il sindaco-deputato Giuseppe Buzzanca alla mela di Kafka, conficcata nel dorso del corpo sociale siciliano e più specificatamente messinese, che per questo motivo stenta ad avanzare e alla fine, rischia di andare in disfacimento.

Si potrà staccare questa mela? Fuor di metafora, quando ci libereremo di Buzzanca?. Dopo tre pronunce della Corte costituzionle, varie ordinanze dei Tribunali di Palermo e di Messina, sentenze della Cassazione e della Corte d’appello, dal ruolo di deputato l’ha finalmente espunto l’ Assemblea regionale con un’ordinanza del 12 giugno. Decisione inappellabile. Dunque, Buzzanca dovrà fare le valige il 21 di questo mese.

La mela-Buzzanca potrà invece continuare, ancora per qualche tempo, a mandare in malora il corpo sociale messinese, perchè da quella posizione si scollerà soltanto a ottobre, quando le dimissioni saranno imposte dalla sua volontà di tentare, con le elezioni, di rientrare lì da dove è stato cacciato. Grillini permettendo.


1 commento:

  1. Solo i Grillini possono contrastare un ulteriore tentativo di riconferma? Stiamo messi così in Città? Senza nulla togliere loro, permettimi di dire CHE TRISTEZZA!!!

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