martedì, novembre 3

ACCORINTI, LA CRISI IDRICA, LA BANDIERA DELLA PACE E LA...FRAGOLINA

Dall’alba di questa mattina è ricominciato un devastante movimento franoso proprio sul tubo del Fiumefreddo appena riparato, da un foro laterale perciò è uscito un violento e copioso getto d’acqua, ciò che ha  significato il nuovo blocco dell’acquedotto principale. Per tamponare la nuova emergenza si sta di corsa attivando a Forza d’Agrò il bypass che erogherebbe l’apporto dell’Alcantara. Sono iniziati a mezzogiorno  i lavori, il che vuol dire che, prima domani mattina, l’acqua non potrà essere nelle tubazioni. E comunque, quando arriverà dovrà essere erogata soltanto per una manciata di minuti al giorno. Quindi: altra crisi altro valzer. L’unica cosa urgente da fare, suggerisce Nico Galatà, esperto espertissimo del settore dovrebbe essere la palificazione sotto il tubo che passa da Calatabiano. Questi pali, di solito installati nella roccia dalla ditta Garufi, eviterebbero le oscillazioni del tubo sollecitato dalla frana e quindi il problema potrebbe risolversi. Galatà queste cose le va ripetendo da giorni ma è vox clamans nel deserto.


In tale drammatico contesto sapete a cosa dedica la propria attenzione Renato Accorinti? Al problema della pace nel mondo. Fa un appello su Facebook, anzi un papello, ai sindaci della Provincia di Messina perché sensibilizzino la popolazione in occasione del 4 novembre.
Ve la ricordate quella storia zen, del monaco e della fragola? Un monaco inseguito da una tigre si lancia a corsa folle verso un dirupo. Aggrappatosi con tutte e due le mani a una vite, guarda sotto di sé e scorge un’altra tigre. Come se non bastasse mette a fuoco due topi intenti a rosicchiare il ramo a cui è appeso. Mentre constata che la sua fine è vicina vede una fragolina. Lascia con una mano la presa  afferra la fragolina e la mangia. E osserva: buona questa fragola..


E se, dimenticando la nostra natura di buddaci e recuperando la nostra capacità di indignazione, facessimo noi un vibrato appello alla società civile, perché scenda in piazza, accelerando così la caduta di Accorinti verso il precipizio?

Lui, l’Ineffabile, potrebbe esaudire il suo ultimo desiderio, mangiando la fragolina..pardon, sventolando, a favore di telecamera, la bandiera della pace.

Adele Fortino

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