domenica, febbraio 14

FENOMENOLOGIA DEL NECROLOGIO


Mario Centorrino, appassionato lettore di giornali, si divertiva spesso a guardare i necrologi (anche quelli della Stampa di Torino o del Corriere ecc) perché, a suo parere, da qualcuno di questi addii alla persona cara, si potevano desumere storie di vita, dinamica dei sentimenti, amori nascosti. In qualche modo, un brandello di tale eredità è passata a me, che , in casi particolari, mi attardo nell’analisi del fenomeno.




. Ieri, per esempio, in occasione della dipartita del professore Angelo Falzea, il Maestro, come veniva inteso –a ben ragione- nella Facoltà di Giurisprudenza, si potevano cogliere alcune perle, soprattutto antichi rancori accademici, nutriti con una pervicacia densa di frustrazioni, da cui nel tempo sono scaturite divisioni,  posizioni , sensibilità diverse che si reiterano immarcescibili, anno dopo anno, soprattutto in soggetti molto vicini a essere identificati quali nullità umane. Adele Fortino

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