sabato, agosto 27

ABBASSO LA TNT, VIVA I CINESI!!!

Arrivo in tarda serata a Bressanone dal solito Von Guggenberg che mi accoglie per la settimana ferragostana e trovo una sorpresa amarissima: il bagaglio, inviato con la Tnt il mercoledì 10 agosto alle ore 9 del mattino,  sabato 13 non è arrivato. Con raccapriccio mi rendo conto che la domenica e il lunedì successivo sarebbero trascorsi senza l’agognata valigia in quanto festivi. La realtà nuda e cruda è la seguente: dovrò vivere per due giorni e passa con un solo vestito, un paio di scarpe…. eccetera.

E già. Perché Bressanone è un centro molto cattolico e rispetta le feste religiose (oppure è un centro ricco abitato da “culi pieni”, questa l’interpretazione di una mia amica realista). Mi vengono in soccorso i cinesi che nella cittadina turistica contano sette meganegozi sparsi dappertutto e sempre aperti (questo popolo incredibile non mangia, non dorme, non si riposa, un fiume di formichine frenetiche sempre al lavoro).

La Fortino con l'abito cinese

Con un brivido di emozione acquisto un vestito per la Festa, spendendo solo 17,40 euro. La Festa è il Ferragosto organizzato ritualmente da casa Von Guggenberg: spettacolo di folklore altoatesino, buffet di affettati locali e krapfen con coriandolo, marmellate della baronessa Gertrude, mousse di marroni. Il tutto servito nel saloni dal gusto mitteleuropeo. Il mio bagaglio la Tnt lo consegna soltanto alla una del martedì 16, cioè dopo SEI giorni dalla spedizione. Senza una scusa. Anzi con l’ardire di sostenere la loro verità: non dobbiamo alcun risarcimento perché, secondo le nostre regole il bagaglio deve essere consegnato entro tre giorni lavorativi. E siccome il 10 è stato il giorno di partenza, i rituali tre giorni lavorativi scadono il martedì 16. Ho cancellato il numero della Tnt dalla memoria del mio iphone e spero che anche qualcuno di voi che mi legge, eviti di affidarsi alla Tnt.

I cinesi invece vanno frequentati e ringraziati. Anche se, a fine festa, mi ritrovo tutto il corpo arrossato e pieno di bolle. Forse per via di un colorante troppo aggressivo. E tossico. Ma i  cinesi sono così, producono tanto. Se facessero anche cose impeccabili manderebbero a gambe all’aria l’economia mondiale.   

Adele Fortino


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