venerdì, novembre 18

HILLARY, RADDRIZZA LE SPALLE...

Oggi tutti i giornali pubblicano una foto di Hillary Clinton tetra e disfatta: senza trucco, capelli in disordine, borse sotto gli occhi. E’ stata l’ex first lady a voler mostrare i segni della bruciante sconfitta al gala del Children’s Defense Fund? E’ una scelta meditata quella di volere esibire le prove del proprio narcisismo lacerato, della cocente delusione subita, della incapacità di accettare il verdetto, di rinunciare alla propria sfrenata ambizione?



 Eppure elementi di consolazione ne ha a iosa. L’America democratica che scende in piazza, il lutto dimostrato da centinaia di ragazzi universitari affetti da una nuova patologia il PTSD (President Trump Stress Disorder)  che si dedicano a giochi rilassanti per potere superare lo choc di avere un Presidente come Trump, il milione e passa di voti popolari avuti più dell’odioso tycoon color carota. Ma, soprattutto, una augurabile leggerezza di vita, nel corso della quale, se ha la polmonite può curarsela senza viverla come un’infernale prova di resistenza, con gli spietti occhi delle telecamere pronti a fissare le spalle accasciate, i passi incerti, la caduta sulle scale, inesorabili.

La povera Hillary non ha ancora capito che deve raddrizzare le spalle, tirando fuori quel quid di resilienza fondamentale per dimostrare, comunque, di essere una gran donna. Con o senza Casa bianca. Adele Fortino

Nessun commento:

Posta un commento

Recent

recentposts

Lettori fissi

Random

randomposts

Blog Archive