martedì, gennaio 17

LA FALCIDIA DEGLI ALBERI. SCORRETTA? NON PROPRIO

Il problema ha due facce. Da una parte c’è la ribellione della città emotiva, quella che vorrebbe trovare, in ciò che la circonda, un’ armonia. Sono soprattutto i “colti” che mordono il freno alla vista degli alberi falcidiati, senza pietà, dal Comune. Dall’altro ci sono le ragioni istituzionali che spiegano con foga puntigliosa: l’Assessorato ha agito sulla base di una relazione scritta dal team di esperti inviato dalla società “Dream srl”, sita tra Arezzo e Parugia, che ha vinto la gara col 37% di ribasso. Sicchè i cittadini per questa bisogna hanno speso 35 mila euro. La popolazione arborea di Messina ammonta a 15 mila alberi, di questi soltanto 420 ne verranno abbattuti, quelli risultati inidonei ad affrontare il futuro. Sono stati usati sistemi appropriati, attraverso una sorta di tac al tronco, la misurazione dell’asse di inclinazione e la presenza di un fungo della famiglia dei carpofori, esiziale per le radici. Su 300 alberi tagliati , duecento sono stati sostituiti con giovani virgulti, le cui chiome saranno godute dai nostri nipoti.



Niente da eccepire, dunque, all’Assessore Ialacqua? (Accorinti non lo chiamiamo in causa perché di questi tempi tutta la sua materia grigia è impegnata per organizzare l’accoglienza al Dalai Lama e lui, Accorinti, sa bene che Messina è in trepidazione per l’evento)). No. Proprio niente da eccepire, no. Vorremmo chiedergli che fine ha fatto quell’esame eseguito una lustro fa circa, dall’ing. Carmelo Tignino, massima autorità nel campo e che arrivava alle medesime conclusioni cui è giunto il team di esperti toscani. La prof. Rossana Picone, Direttora dell’Orto botanico, afferma, con un’inflessione di stanchezza nella voce: “Bah, il rigoglioso pino che è stato tagliato davanti al mio ufficio,sembrava l’immagine della salute... C’è da dire che, il patrimonio arboreo della città è stato molto trascurato, nei decenni. Io, nel mio “orto” faccio venire da Torino i miei agronomi di fiducia, che monitorano le <verdi creature>, ogni due anni”.


Infine: e se questa sgangherata amministrazione curasse meglio la comunicazione con i cittadini per le poche (pochissime) cose buone che realizza? Adele Fortino 

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